Il calcio azero ha vissuto una notte indimenticabile. Nel match di ritorno dei playoff di UEFA Champions League, il Sabah FK ha battuto la squadra israeliana dell'Hapoel Beer Sheva per 5-2 dopo i tempi supplementari a Baku, firmando il più grande successo della propria storia.
Dopo aver perso la gara d'andata per 2-1, il Sabah non si è arreso nonostante sia andato nuovamente in svantaggio davanti al proprio pubblico e ha conquistato la qualificazione con un 6-4 complessivo. Il giovane club azero, fondato nel 2017, giocherà così per la prima volta nella sua storia la fase campionato della competizione per club più prestigiosa d'Europa.
La sera del 25 agosto ho avuto l'opportunità di seguire la partita dagli spalti dello Stadio Repubblicano Tofiq Bahramov. Già prima del calcio d'inizio, l'atmosfera dello stadio faceva capire che non sarebbe stata una semplice partita di qualificazione.
Circa 27.890 tifosi hanno assistito alla sfida. L'energia sugli spalti ha raggiunto livelli incredibili soprattutto nella fase finale della partita. Ogni attacco del Sabah faceva aumentare il rumore e, dopo il gol arrivato al 90'+4', l'atmosfera è letteralmente esplosa.
Vivere dal vivo a Baku una serata di Champions League così importante è stata un'esperienza speciale anche per me. C'è una grande differenza tra vivere l'emozione degli ultimi minuti davanti alla televisione e trovarsi direttamente sugli spalti dello stadio.
Il Sabah FK non arrivava alla gara di ritorno in una situazione favorevole. Dopo la sconfitta per 2-1 nella partita d'andata contro l'Hapoel Beer Sheva, la squadra azera aveva bisogno di vincere con almeno due gol di scarto per raggiungere la fase campionato.
L'inizio della partita è stato tutt'altro che semplice per il Sabah.
Al 10' Igor Zlatanović ha portato in vantaggio gli ospiti. L'Hapoel si è così portato sul 3-1 nel punteggio complessivo, rendendo ancora più difficile il compito del Sabah.
Ma il Sabah FK non si è arreso.
Il gol di Christian Nwachukwu al 38' ha riportato il risultato sull'1-1 e restituito entusiasmo ai tifosi di casa. Il primo tempo si è concluso su questo risultato.
Dopo l'intervallo, il Sabah ha aumentato la pressione, ma l'Hapoel Beer Sheva è tornato nuovamente in vantaggio.
Al 61' Guy Mizrahi ha riportato avanti gli ospiti. La situazione per il Sabah è diventata ancora una volta estremamente complicata.
Ma la notte di Baku era tutt'altro che finita.
Al 74' Umarali Rakhmonaliyev ha riportato il Sabah sul 2-2. Il risultato, però, sarebbe ancora bastato all'Hapoel per qualificarsi.
Quando il tempo regolamentare stava per terminare, le speranze del Sabah sembravano ormai sul punto di svanire.
Poi è arrivato il momento di Tellur Mütallimov.
Il gol al 90'+4' ha portato il Sabah sul 3-2 e aperto la porta ai tempi supplementari, permettendo alla squadra azera di passare per la prima volta in vantaggio nel punteggio complessivo.
È davvero difficile descrivere ciò che è successo nello stadio dopo quel gol. La tensione accumulata durante tutta la partita si è trasformata in un'enorme esplosione di gioia quando la rete è arrivata negli ultimi secondi.
I 90 minuti regolamentari sono terminati sul 3-2 e il punteggio complessivo era 4-4. La qualificazione sarebbe stata quindi decisa ai tempi supplementari.
Durante i tempi supplementari, il vantaggio psicologico era completamente dalla parte del Sabah.
La partita si è conclusa con la vittoria del Sabah FK per 5-2, mentre il punteggio complessivo delle due gare è stato di 6-4.
Questo risultato è molto più di una semplice vittoria. Rappresenta una tappa fondamentale per il calcio azero.
Fondato nel 2017, il Sabah FK raggiunge per la prima volta nei suoi nove anni di storia la fase campionato della Champions League. Sebbene il club avesse già partecipato alle competizioni UEFA, questo risultato rappresenta il passo più importante del Sabah nel calcio europeo.
E questo successo non è arrivato facilmente. Il Sabah ha superato The New Saints, KuPS e AGF nei turni di qualificazione alla Champions League, prima di rimontare contro l'Hapoel Beer Sheva nei playoff e conquistare lo storico biglietto per la fase campionato.
Essere allo stadio ieri sera ha dimostrato ancora una volta perché questa partita fosse così speciale.
L'emozione nata dal gol del Sabah FK al 90'+4' si è trasformata in una vera festa del calcio con le due reti segnate nei tempi supplementari. Il sostegno dei tifosi durante tutta la partita è stato particolarmente impressionante nella fase finale.
A volte il calcio non dura soltanto 90 minuti. A volte significa un gol al 90'+4', altri 30 minuti di tempi supplementari e, alla fine, un successo storico.
È esattamente la storia che si è scritta ieri sera a Baku.
🇦🇿 Il Sabah FK è ora nella fase campionato della Champions League.
Un'altra pagina storica è stata scritta nel calcio azero.
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